Il rock psichedelico è un tipo di rock piuttosto sperimentale volto a cercare l'insolito e lo stupefacente.
I manifesti dei concerti rock sono uno dei settori in cui la psichedelia si è più espressa: la loro arte comincia nella metà del 1960 a San Francisco, nel quartiere di Haight-Ashbury, incoraggiata dall'assunzione di droghe e funghi allucinogeni.
Lo stile fa uso di intrecci e curve sinuose che si moltiplicano all'infinito: le scritte seguono la stessa tendenza fino a risultare quasi illeggibili. L'uso di colori carichi è d'obbligo.
Nei brani musicali si possono trovare suoni insoliti ottenuti usando effetti come il delay o il phasing: si tratta di inserire rumori, voci, frammenti musicali riprodotti all'indietro o con una diversa velocità rispetto all'originale.
I testi sono esoterici e si occupano di sogni, visioni, allucinazioni. Durante i concerti si utilizzano elementi coreografici inusuali ed una particolare illuminazione.
Tra gli album da non perdere bisogna mettere in evidenza:
| Are You Experienced? | 1967 | |
| Pink Floyd | The Piper At The Gates Of Dawn | 1967 |
| Red Crayola | Parable Of Arable Land | 1967 |

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